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Catia

Del calare l'incedere
Può addurre o può ristagnare
Può esser semplice o può esser fatua ... ci assiste ma ci disprezza

                      e ride
                                  ma ricorre al dolore pensandoci ..

Fermi! ...........................................

                                  ora si sofferma

giace irreversibile
Mi si schiudono le mani .... la lascio cadere

Mia enorme rovina ... sento
il basso raggiungermi ed
intercedere al Sommo iniziare.

Vanificare

Al mio recedere
                      rimango in bilico

Al mio sorgere
mi soffermo stanca ..

Cado immobile

 

.. dispersi ..

Dispersi in campo . qui la notte non ha colore..

Sa di fondo però!

Creme e sapori lontani s'inchinano senza luce

al breve nostro ultimo regnare.

Bagno i piedi in zolle stagnanti ..

La loro cruda essenza di . reale inedito.

Brina .. com'essa rimaniamo

Sciolti nella primordial chimera ..

In essa v'eran imprigionati stretti al cranio,

sterpi di paludi ostili che,

bramose,

di sole ricoprimmo ..

Or l'erba vi cresce

A coprire il defunto orgoglio.

Volto lo sguardo alla partenza .

Dispersi ..

Nel cadere lento .. confondendo..

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